

Uso legittimo delle armi.
Ferme le disposizioni contenute nei due articoli precedenti, non è punibile il pubblico ufficiale che, al fine di adempiere un dovere del proprio ufficio, fa uso ovvero ordina di far uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica, quando vi è costretto dalla necessità di respingere una violenza o di vincere una resistenza all'autorità e comunque di impedire la consumazione dei delitti di strage, di naufragio, sommersione, disastro aviatorio, disastro ferroviario, omicidio volontario, rapina a mano armata e sequestro di persona.
La stessa disposizione si applica a qualsiasi persona che, legalmente richiesta dal pubblico ufficiale gli presti assistenza.
La legge determina gli altri casi, nei quali è autorizzato l'uso delle armi o di un altro mezzo di coazione fisica .
Non è punibile chi ha commesso il fatto per esservi stato costretto dalla necessità di salvare sé od altri dal pericolo attuale di un danno grave alla persona, pericolo da lui non volontariamente causato, né altrimenti evitabile, sempre che il fatto sia proporzionato al pericolo.
Questa disposizione non si applica a chi ha un particolare dovere giuridico di esporsi al pericolo.
La disposizione della prima parte di questo articolo si applica anche se lo stato di necessità è determinato dall'altrui minaccia; ma, in tal caso, del fatto commesso dalla persona minacciata risponde chi l'ha costretta a commetterlo.
I proiettili calibro 9 parabellum in dotazione alle Forze di Polizia sono "camiciati" ossia rivestiti in ottone, caratteristica questa che impedisce al piombo contenuto nell'ogiva di espandersi al contatto con il primo ostacolo sulla sua traiettoria. I proiettili quindi hanno la capacità di rimbalzare al contatto con superfici o corpi di maggior resistenza. Un motivo in piu' per non esploderli visto la loro altissima capacità offensiva diretta anche a bersagli non desiderati.
Inoltre le pistole Beretta 92 FS sempre in dotazione alle Forze di Polizia possiedono ben 3 sicure che impediscono in qualsivoglia maniera l'uscita di un "colpo accidentale".
In questo Paese dove gli innocenti pagano sempre per i vili...
... e i vili non si estinguono mai.
Ma le cose fatte per amore sono sempre al di sopra del bene e del male.
Riposa in pace "meravigliosa creatura".

3 commenti:
vorrei ricordarti, qualora tu te lo fossi dimenticato, che di morti innocenti ce ne sono a decine tutti i giorni, e per cause ben più meritevoli di quelle che portano un cazzone qualunque ad unirsi ad una tifoseria di semianalfabeti pronti a fare centinaia di km solo per urlare insulti razzisti verso il giocatore avversario di turno.
ma, forse, è meglio così.
i post stucchevoli e populisti è meglio riservarli ai gabbo di turno, perché la gente con dei veri valori si rivolterebbe nella tomba.
a parte che gabbo non era un cazzone: pensa al dj del gilda.
a parte che i laziali non sono semianalfabeti: pensa a previti.
a parte che non fanno centinaia di km solo per urlare insulti razzisti verso il giocatore avversario di turno: pensa a mudiyngay.
a parte che bello che è se uno: pensa prima di scrivere.
di stucchevole c'è solo la tua nefasta presenza nel mio blog.
dici che sarebbe bello pensare prima di scrivere, ancora piu' bello, secondo me, pensare cio' che si legge. Gabbo non era nè un'eroe nè un uomo con dei valori eccezionali ma solo la vittima di un'idiota con la pistola in mano.
Se poi sei cosi' preventuo nel pensare che tutti gli ultras sono dei razzisti analfabeti e con bassi valori morali ed esistenziali, bhè caro mio spero solo che la tua morte lascerà un solco ben più spesso in questo mondo.
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