venerdì 23 maggio 2008

Three Second Kiss, Long Distance


brano 1: tamburrellamento sorretto da una linea di basso simil-Les Claypool, voce con effetto megafono, incedere progressvio smorzato da lampi di incedere ritmico più sostenuto.voto 9.
brano 2:ricami di chitarra su un muro ritmico di impatto notevole, cambio ritmico a metà brano amplificato da pause riflessive e riprese melodiche, finale piortecnico di artiglieria pesante contro-carro con spiccato potere deflagrante. voto 10.
brano 3:inizio in controtempo seguito da strascicamento vocale e a seguire violenta accelerazione di pelli e secche vibrazioni di basso su pregiate traiettorie della 6 corde. voto 8,5.
brano 4:inzio lento sotenuto da ritmi lenti che si infiammano sul finale dando fondo alla scorta (illimitata) di ritmi sincopatici e trame di chitarra taglienti come katane di Hattori Hanzo. voto 8.
brano 5:manifesto dell'album improntato su arzigogolati intrecci di chitarra, secche vibrazioni di basso e aritmie dei tamburi. voto 9.
brano 6: inizio lento e incedere lento ad abbracciare una ritmica saldamente fondata su stop&go con ripartenze brucianti e decelerazioni introspettive, finale pirotecnico con affondi che lasciano incisioni nette e ben definite. voto 9.
brano 7: inizio a colpi di scimitatarra e variazioni sul tema con colpi di fioretto, spada e scure che solo sapienti mestri d'ascia sarebbero capaci di scolpire nel legno più duro e stagionato. la scultura finale potrebbe essere frutto del miglior Buonarroti. voto 10.
brano 8: martelli pneumatici e vorticose betoniere pronte a vomitare masse di cemento che mutano poi in blocchi massivi di granito e crollano impetuosi sull'ascoltatore ignaro di tanta irruenza.voto 9,5.
brano 9:uno dei più violenti e sanguinosi episodi di battaglia campestre a colpi di mazze ferrate che sconvolge la quieta scena campestre irrorandola di purpureo sangue. l'apoteosi.voto 10.

Concerto del 13 aprile all'Interzona di Verona: se non fosse stato per l'impianto elettrico( che saltava ogni 5 minuti, e non mi capacito ancora adesso di come non abbiano sbroccato i tre caballeros) sarebbe stato un live paragonabile a "live in Japan" dei Deep Purple...e tra le altre cose nessuno della direzione ha avuto almeno la dignità di scusarsi pubblicamente con i presenti..."il futuro non è piu' quello di una volta!!!"

1 commento:

Freija ha detto...

Non conosco i Deep Purple, ma...... hem, il paragone mi sembra un tantino azzardato!!
"Three second kiss"? puro rumore :-PP