Nella storia dell'umanità il desiderio di conoscenza ha un'importanza incredibile.Immaginiamo un gruppo ristretto di uomini -al massimo un centinaio di persone in tutto il pianeta- che persegua con accanimento un'attività molto ardua, molto astratta, assolutamente incomprensibila per i non iniziati.
Questi uomini rimangono per sempre ignoti al resto della popolazione; dalla loro attività non ricavano nè potere nè fortuna nè onori; gli altri non riescono neppure a capire quale piacere gli procuri la loro piccola attività.
Tuttavia essi sono la potenza più importante del mondo, e questo per una ragione semplicissima, una ragione da nulla: a loro appartengono le chiavi della certezza razionale. Tutto ciò che essi dichiarano come vero, prima o poi viene riconosciuto tale dall'insieme della popolazione. Nessuna potenza economica, politica, sociale o religiosa è in grado di fa fronte all'evidenza della certezza razionale.
L'Occidente si è interessato oltre ogni misura alla filosofia e alla politica, si è battuto in maniera assolutamente irragionevole su questioni filosofiche o politiche, ha appassionatamente amato la letteratura e le arti; ma in realtà non c'è mai stato niente nella sua storia che abbia avuto tanto peso quanto ne ha avuto il bisogno di certezza razionale.
A questo bisogno di certezza razionale, l'Occidente ha sacrificato tutto: la sua religione, la sua felicità, le sue speranze, in sostanza ha sacrificato la sua stessa vita.
E' una cosa di cui bisognerà ricordarsi, quando si vorrà dare un giudizio di insieme sulla civilità occidentale. MICHEL HOUELLEBECQ

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