
Stamane ho tagliato l'ambito traguardo delle 10 donazioni AVIS!!
Come al solito avevo la pressione bassa (110-80) e in verità mi sono anche meravigliato della minima (80) che mai, nelle 9 precedenti occasioni, era stata così "alta".
La dottoressa mi ha ordianto comunque di trangugiare un caffè così da scongiurare eventuali mancamenti.
Una volta eseguito il " versamento"mi sono allegramente diretto verso la "sala colazione" per ottemperare ai miei obblighi istituzionali del primo pasto.
Qui è stato davvero un piacere fare la scoperta di un'altra bellissima categoria di "fannulloni perdigiorno", che potrebbe essere seconda solo a "quelli che guardano i lavori in un cantiere stradale":" i veterani dell'Avis"!.
A rappresentare la categoria c'è un solo membro; baffi grigi a manubrio (stile Lemmy dei Motorhead) e taglio tattico da marines, età stimata:70 anni circa.
Mentre leggevo il giornale addentando la brioche ho avuto modo di ascoltare le mille vicissitudini di questo impavido eroe.
Si parlava di enalotto, di infortuni sul lavoro, di inquinamento e di crisi monetaria (varie le allusioni ai rom, cinesi, euro) e inevitabilmente di medaglie al valore per la quantità di donazioni fatte.
Ad un certo punto, soprseggiato anche il mio succo all'ananas ho salutato tutti e ho ripreso la strada di casa in spasmodica attesa che anche a me arrivi una medaglietta per le mie "10 emissioni di plasma"e possa poi aderire ,nelle mie mattine vuote e inconcludenti, a questo nuovo e bellissimo club.

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