Molto particolare perchè contravviene a tutte le osterie, enoteche e vinerie post-moderne che sono diventate una trasposizione barocca della degustazione di vino. All'esterno dell'Osteria del Sole troverete una insegna che dice semplicemente "VINO".
Solo da qualche anno in Italia si è attuato un processo mortificante che ha trasformato le antiche osterie in posti molto chic e praticamente inaccessibili ai vecchi clienti per via e dei prezzi e dell'ostentazione del superfluo: calici di proporzioni gargantuesche al posto dei vecchi cari e resistentissimi bicchieri svasati, stuzzichini prelibatissimi anche a base di sushi al posto dell'irresistibile pizza bianca e mortadella e vini provenienti da tutti i "laboratori del gusto" del globo anzichè vini autoctoni di cantine nostrane e senza tanti trattamenti.
L'Osteria del Sole si distingue da questa massa per il fatto che il cibo lo scegli tu, nel senso che porti cio' che vuoi (anche il sushi,sigh!), ti siedi, mangi in tutta tranquillità e puoi comprare dal banco una bottiglia o un bicchiere di vino (la scelta si limita a sei tipi di rosso e undici di bianco).
L'ambiente è confortevolissimo,spazioso,in stile vecchia osteria e si accede all'unica toilette previa richiesta della chiave al banco (portachiave un po' ingombrante pero' non si corre il rischio di perderla).
Inoltre potrete incontrare di persona vecchie spugne di caratura internazionale che stazione all'ingresso con il loro bel tranch di pelle color zuzzera e sorseggiano vino dall'alba al tramonto.(vedi foto tizio alla destra di Pippi sotto il sole di ceramica)
Ci sono stato un anno fa e ho comprato della mortadella nell'alimentari vicino e dei grissini nel forno davanti, poi assieme a Pippi Zwolle abbiamo preso una bottiglia di ottimo Chianti e abbiamo degustato il tutto appoggiati su un muretto all'interno dell'osteria guardando intorno a noi frotte di comitive organizzate di tutto punto (termos con lasagne, tupperware con fior fior di frittate e affettati a non finire).
L'ambiente è confortevolissimo,spazioso,in stile vecchia osteria e si accede all'unica toilette previa richiesta della chiave al banco (portachiave un po' ingombrante pero' non si corre il rischio di perderla).Inoltre potrete incontrare di persona vecchie spugne di caratura internazionale che stazione all'ingresso con il loro bel tranch di pelle color zuzzera e sorseggiano vino dall'alba al tramonto.(vedi foto tizio alla destra di Pippi sotto il sole di ceramica)

Proprio di fronte a quel muretto,
sul muro che fa angolo c'è anche
un quadretto con una foto in
bianco e nero di una raggiante
Porta Tufilla di Ascoli...è proprio
piccolo sto' mondo! (nella foto
cerchiato di rosso).
Chi l'avrà portata lì?
Chissà se non l'abbia portata il buon
vecchio Mimì Clementi ?!?
Una così bella scoperta che vale la pena di rifrequentare quanto prima, anche in compagnia della piccola Anita.
Per lei pero' solo una poppata di Latte e qualche biscotto.

1 commento:
allora esiste! ne avevo sentito parlare di questa osteria storica , dove potevi proterti il cibo dietro ma non riuscivo a scovare il nome. C'andrò di sicuro!! grazie della dritta ;D
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