
Leggo i giornali al contrario. Inizio sempre dall'ultima pagina. Magari do un'occhiata alla prima pagina ma li inizio a sfogliare dalla fine. Le prime pagine sono di una noia mortale:politica interna, politica estera e cronaca mi fanno piombare in uno stato di assoluta apatia.
Oroscopo del 16 gennaio; Capricorno:"ampliate il giro di conoscenze e scegliete le persone da frequentare. Vi andrà bene solo chi possiede la vostra stessa esuberante voglia di vivere".
Grazie agli astri io sono un Capribicorno poichè ascendente Pesci, indosso la maschera del bastian contrario e rigetto questa sentenza imboccando deciso la mia solita strada.
Scorgo le recensioni dei film in uscita: "valzer con bashir" viene promosso ma io non andro' a vederlo perchè è fatto col computer e perchè lo stanno pompando per via di questa ondata di buonismo imperante da cui voglio estraniarmi quanto prima.
Sport: Diego Abbatteantonio annuncia che se Kakeros andrà al Mangiester Sity cambia club dimenticando che lui per dei film di cacca non ha rinunciato nemmeno a un pugno di dollari.
Spettacoli e Cultura: nessuna notizia dell'anniversario di Andy Kaufman.
Spero nell'edizone odierna.
Nisba.
Meglio così. Certe vette di comicità non sono percepibili da chi è avezzo a bazzicare nei bassifondi della mediocrità.
Queste cose vanno commemorate solo dalla nostra nicchia.
La nicchia degli snob.
Io sono uno snob, uno dei piu' grandi snob dello stivale. Ma non ho la puzza sotto al naso sebbene fornito di un bel patatone. E non sono un radical chic nè tantomeno un comunista caviale e ostriche.
Mi faccio la barba ancora con gli usa&getta a due lame, non bevo caffè liufilizzato e non esulto sugli autogol altrui. Sono cazzate che fanno parte della mia condotta. Alla quale cerco di dare coerenza e continuità ma non sempre ci riesco.In serata Tony Sperandillo si è lamentato che "quelli del grande fratello esco di lì che sono già famosi e non sanno nemmeno recitare mentre lui si è fatto il mazzo per 30 anni" ma non si è ancora accorto di non saper parlare nemmeno in un italiano comprensibile.
Chiude con un "forza Napoli e forza Palermo" che mettono la ceralacca alla mia personale busta color marrone con la sua faccia dentro indirizzata al V girone dell'Inferno Dantesco.
In questo sfacelo ho bisogno ancora di ridere per non incazzarmi, ho l'impellente necessità di tirarmi fuori da queste malsane sabbie mobili che mi vogliono sprofondare nella massa delle pecore e dei caproni, leggo "Reduce" di Giovanni Mastro Lindo Ferretti a piccole dosi e voglio risorgere da questa rovina accontentandomi magari solo di arrivare sino alla luna per cui stasera mi riguardo "MAN ON THE MOON".
E domani al risveglio mi piacerebbe senitre una canzone di quell'usignolo di nome Tony Clifton.

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