giovedì 3 settembre 2009

il vero latte e il falso sistema immunitario


Da qualche anno sono reperibili nelle vie delle nostre città i distributori di latte/yogurt/ricotta provenienti dalle aziende agricole circostanti il tessuto urbano.
Qui al prezzo di 1 euro al litro si puo’ gustare tutta la genuinità del vero latte di mucca non trattato.
Sono balzate agli onori delle cronache alcuni effetti relativi al consumo di questo prodotto: disturbi intestinali, problemi digestivi, reazioni allergiche e dissenteria.
Secondo alcune ricerche questi effetti sono dovuti all’alta percentuale di batteri che prolifererebbero nel latte dato che questo non subisce alcun trattamento atto a prolungarne la conservazione.
Appurato che nulla è per sempre e che oramai l’Homo Sapiens-Sapiens, dopo esser approdato sulla Luna e aver riprodotto in maniera esatta la copia in scala della villa di Cogne, ha ridotto il suo sistema immunitario a un coefficiente di gran lunga inferiore al Q.I. di uno steward semplice da stadio (casacca gialla), la notizia in sé non dovrebbe creare un vero allarme sociale.
E infatti, a differenza dell’influenza suina, della SARS, e della febbra 2, questa storia non ha avuto lo stesso risalto del topless della bambola Ramona su “studio Aperto”.
Ma il nocciolo della questione deve essere spostato su una mia personalissima raccomandazione con premessa.
Premessa: “quel latte è davvero buono, è digeribilissimo nonostante tutte le vostre paranoie e sa davvero di latte”
Raccomandazione: “non fate come me che spero sempre di trovarlo liquido la mattina seguente ma consumatelo in 3 o 4 ore perché altrimenti vi ritrovate per le mani un ammasso di caglio imbevibile”.

Nessun commento: