Sono purtroppo sprovvisto di radio, tv e televideo.
Alle 23.30 mi viene da chiedere via messaggino a un mio amico l’esito dell’incontro.
Picche.
Riprovo con un altro.
Quadri.
Provo con il terzo.
Fiori.
Smetto qui per non perdere anche i Cuori.
Domenica a pranzo rifaccio il giro.
Dopo un altro Picche e prima di un altro Quadro finalmente riesco a sapere il risultato finale.
Perso 2 a 1 dopo i tempi supplementari (due giorni dopo scopriro’ solo grazie all’ausilio di Salvatore “il piccione viaggiatore” che il Picchio era addirittura in vantaggio).
Uno sventurato interlocutore mi taccia financo di fanatismo calcistico limitandosi lui medesimo al solo titolo di “tifoso”.
Mi chiedo se c’è una differenza tra le due cose…ossia il tifoso non è forse un fanatico della propria squadra?
Lunedì leggo sul giornale che verrà emessa da gennaio la tessera del tifoso, ennesima invenzione fantascientifica per annichilire le masse da stadio dopo averle sedate a colpi di steward e tornelli e anestetizzate a suon di pay-perview.
Comunque, per fortuna, non essendo io “tifoso” bensì “fanatico” non avro’ bisogno di questa tessera e comunque dato che dovro’ tenere fede alla mia promessa solenne (vedi articolo “delusi allo stadio”) potro’ vedere il Picchio lontano da Ascoli solo mischiato ai feroci tifosi locali dato che l’unica tessera di cui dispongo è questa:

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