Giunta la sera nell’antico borgo
Il prode guerriero scorgo
Che smette gli abiti di paglia
E indossa la muta da battaglia.
Il fondo è assai pesante
Rovinato dalla pioggia incessante.
Sprezzanti del vigoroso vento
Gli atleti correr sento
Tra le pozzanghere e la fanghiglia
Come se fossero tutti una famiglia.
Dopo ardui addestramenti
Si affrontano sul campo gli schieramenti.
E infine alla dura contesa
La vigorosa energia è tutta spesa.
Mirando il suo drappello
il condottiero
con sgardo fiero
in segno di rispetto si alza il cappello

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